Ritratto di Roberto Ortensi

Roberto Ortensi

Custode di Tradizioni, Autore Tecnico e Appassionato della Natura

Macchie e Materia

Guida Pratica all'Uso dei Pastelli ad Olio e Colori a Olio
Autore: Roberto Ortensi · Anno: 2026

Prologo e Introduzione

Il libro nasce da un'esperienza personale dell'autore: nel 2014, accompagnando la figlia di quattro anni, una scatola di pastelli a olio riaccende in lui ricordi d'infanzia legati a un pittore amico di famiglia. Da quel momento inizia a sperimentare con l'hashtag #MacchieDiColore, non come professionista, ma come autore in continua ricerca.

L'introduzione inquadra storicamente la pittura espressiva: dal Rinascimento (Brunelleschi, Alberti) all'avvento della fotografia che libera la pittura dalla mimesi. Si attraversano Impressionisti, Macchiaioli, Van Gogh, Espressionismo, Fauves, Kandinskij, fino all'Informale (Burri, Tàpies, Dubuffet) e all'Action Painting di Pollock. Il manuale si propone come un invito a liberare il gesto abbandonando il controllo per abbracciare l'incidente pittorico felice.

Capitolo 1 — La scelta del Soggetto e il primo schizzo

La scelta del soggetto

Il soggetto non è il fine, ma un pretesto per indagare conflitti tonali ed emotivi. Vengono analizzate diverse fonti:

La connessione emotiva è la regola aurea: il soggetto deve smuovere l'animo dell'artista (Van Gogh con i girasoli, Schiele con i corpi contorti).

Formato e regole compositive

Vengono analizzati tre esempi: un ritratto, un paesaggio marino e una natura morta, mostrando come la griglia aurea organizzi la composizione.

Dalla fotografia alla tela

Si affronta il rapporto di forma (aspect ratio): la foto 20x30 (rapporto 2:3) raramente combacia con le tele standard. Due strade:

Regola inviolabile: mai deformare il soggetto, mantenere le proporzioni interne. Si introduce il metodo della griglia (reticolo) per riportare il disegno con precisione, con fasi dettagliate: quadrettatura della foto (con coordinate alfanumeriche), calcolo matematico sulla tela (quadrati sempre perfetti), tracciato leggero e copia "astratta" quadrato per quadrato.

Il bozzetto preparatorio e gli strumenti del disegno

Citando Leonardo da Vinci e i cartoni preparatori, l'autore sottolinea che il bozzetto risolve in anticipo i problemi visivi e libera il gesto in fase esecutiva, garantendo sicurezza, fluidità e precisione.

Capitolo 2 — Preparazione e Materiali

I supporti per i pastelli a olio

La carta è partner attivo:

I supporti per l'olio e L'imprimitura

L'imprimitura ha una doppia funzione: isolamento (protegge le fibre dall'olio che le corrode) e morso (adesione del colore). Oltre al gesso acrilico bianco, si analizza l'imprimitura tonale (terre, grigi caldi) che permette di lavorare "per estrazione" delle luci dall'oscurità — tecnica del caravaggismo. Le mani vanno stese a pennellate incrociate, con carteggiatura tra una mano e l'altra sui supporti rigidi.

Selezione dei pigmenti — La tavolozza ridotta

Per i colori a olio, bastano 10 tubetti basati sui "primari divisi":

Per i pastelli a olio servono invece almeno 24-48 colori perché la miscelazione avviene direttamente sul supporto e la carta satura rapidamente.

Capitolo 3 — I Pastelli a Olio: Carne, Cera e Colore senza Fine

Anatomia del mezzo e Filosofia del tempo infinito

La re-workability permette di intervenire mesi dopo, riattivando gli strati con calore o pressione. Lo sgraffito è sempre possibile. Tuttavia, questo è anche il paradosso dell'asciugatura: l'opera non solidifica mai e resta vulnerabile, richiedendo fissativi specifici (mai quelli per pastelli secchi) o incorniciatura sotto vetro con distanziatori.

Tecniche, Miscelazione e Strumenti

Tecniche avanzate e Solventi

Trementina e ragia minerale liberano il pigmento dalla cera, creando lavature acquerellate. Tecniche: lavature a straccio, pennello bagnato. Richiede imprimitura per proteggere la carta.

Verniciatura finale: Indispensabile. Vanno usate solo vernici specifiche a spray in 2-3 mani leggere (mai damar o chetoniche che scioglierebbero la cera).

Capitolo 4 — I Colori a Olio: La Carne della Pittura

Essenza chimica e Asciugatura

L'asciugatura è ossidazione (non evaporazione): l'olio assorbe ossigeno e polimerizza in linossina, mantenendo intatto il volume — fondamentale per la matericità. La pittura a olio è tixotropica: fluida sotto pressione, solida a riposo. Mantiene la "memoria del gesto".

Approcci alla stratificazione e Regola aurea: Grasso su Magro

Ogni strato superiore deve essere più "grasso" (ricco di olio) del precedente. Proporzioni pratiche:

L'abbozzo (underpainting) e La spatola

La tecnica del muratore: Si edifica una muratura cromatica: spalmature compatte, creste tridimensionali che catturano la luce reale, solchi e sgraffito nell'umido. Forme delle spatole (a losanga, a goccia, lunghe sottili) e materiali (acciaio per feedback nervoso vs plastica).

Tempo, chimica e Verniciatura

Salute e sicurezza

Capitolo 5 — Dalla Fotografia alla Tela: Il Tradimento Necessario

Filosofia dello scatto e La trappola del dettaglio

La fotografia è supporto, non schiavitù. Va trattata come aide-mémoire. L'approccio "pixel-per-pixel" uccide la pittura materica: appiattisce la tridimensionalità atmosferica e omogeneizza le ombre. Il colore fotografico è quantitativo (RGB freddo), il colore pittorico è qualitativo e psicologico (sinestetico).

Decostruire l'immagine ed Estrarre la "nota chiave"

Traduzione in pittura ed Esagerazione emotiva

La materia diventa estensione dell'immaginazione: la roccia si ottiene con un impasto graffiato e grumoso, la nebbia con velature trasparenti. Il risultato non è una copia ma una risonanza emotiva del luogo.

Parte pratica — Disegniamo insieme

Quattro tutorial visivi step-by-step:

Ogni esercizio segue la sequenza: foto di riferimento → griglia (regola dei terzi) → disegno → dettagli → ombre evidenziate → coloritura ombre → colori medi → luci → dettagli finali.

Apparati finali

Scheda di progetto — Diario dell'artista

Modulo da compilare per ogni opera: titolo, date, tavolozza utilizzata, sfide e soluzioni, schizzo preparatorio. Strumento metacognitivo per trasformare l'istinto in metodo.

Guida all'acquisto

Medium alchidici e siccativi consigliati: Winsor & Newton, Gamblin (Galkyd), Maimeri (Essiccante di Courtrai). Pastelli a olio consigliati: Sennelier (burrosi), Caran d'Ache Neopastel (resistenti), Holbein.

Guida rapida alla risoluzione dei problemi (50 FAQ)

Suddivise in cinque sezioni:

Filo conduttore del libro

Il manuale non è un trattato accademico ma un diario di ricerca personale che propone una filosofia pittorica precisa: la pittura come materia viva e risonanza emotiva, non come imitazione della realtà. Tre principi attraversano tutto il testo:

  • La macchia come unità espressiva fondamentale (non il contorno descrittivo).
  • La materia come terza dimensione che cattura la luce reale e proietta ombre fisiche.
  • L'emozione come motore tecnico — il "tradimento" della realtà oggettiva per restituire la verità interiore.

L'autore unisce con rigore la chimica dei materiali (ossidazione, tixotropia, regole del grasso su magro) alla filosofia espressiva (Van Gogh, Caravaggio, l'Informale), offrendo sia fondamenta tecniche solide sia un'estetica della liberazione del gesto.

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